19 novembre

Santa Matilde di Hackeborn

vergine

La sua storia

Matilde nacque fra il 1240 e il 1241 nel castello di Helfta, in Sassonia, da una delle famiglie più importanti della Turingia. A sette anni accompagnò la madre in visita al monastero dove era badessa sua sorella Gertrude, e non volle più andarsene: i genitori acconsentirono a lasciarla lì. Helfta, in quegli anni, fu una cosa straordinaria: un monastero femminile che era anche un centro di studi, dove le monache leggevano la Scrittura, i Padri, e scrivevano. Ci vissero insieme tre donne che oggi si studiano nelle università — Matilde di Hackeborn, Matilde di Magdeburgo e Gertrude di Helfta, detta la Grande. Matilde dirigeva il coro e aveva una voce bellissima: la chiamavano l'usignolo di Cristo. Per cinquant'anni non disse a nessuno quello che le succedeva quando pregava. Poi, verso la fine, ne parlò a due consorelle — fra cui Gertrude — che cominciarono a scrivere di nascosto. Quando lo scoprì, secondo il racconto, ne fu turbatissima. Ne è uscito il *Liber Gratiae specialis*, che ebbe una diffusione enorme in tutta Europa: c'è chi ha sostenuto che sia la «Matelda» che Dante incontra nel Paradiso terrestre. A lei si fa risalire la devozione delle tre Ave Maria. Morì a Helfta il 19 novembre 1298. Chi si chiama Matilde oggi festeggia.

Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.

Santa Matilde di Hackeborn — 19 novembre — Rimmofatt!