21 maggio

San Vittorio di Cesarea

La sua storia

Vittorio è l'unico santo a portare questo nome, ed è un caso interessante di come funziona la memoria. Compare nel Martirologio geronimiano al 21 maggio, insieme ad altri due martiri, Polieuto e Donato. Da lì il suo nome passò nel Martirologio Romano — ma senza che nessuno avesse mai scritto la sua storia. Di lui non è rimasta un'agiografia: solo un nome, una data e due compagni. La tradizione dice che fosse un soldato dell'esercito romano, che venne a contatto con il cristianesimo e si convertì, e che fu ucciso a Cesarea di Cappadocia insieme a Polieuto e Donato. Quando, non si sa: c'è chi ipotizza sotto Traiano, chi sotto Diocleziano. Due secoli di differenza. Il suo nome è stato spesso confuso con quello di santi quasi omonimi, Vittore soprattutto, che sono altre persone — ed è il rischio di tutti i nomi che significano la stessa cosa in una lingua che li declinava in dieci modi. Nel 1703 le sue spoglie furono portate dalla catacomba di Calepodio alla chiesa del convento di Sant'Antonio al Monte, a Rieti, dove si vedono ancora sotto l'altare maggiore. Chi si chiama Vittorio oggi festeggia.

Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.

San Vittorio di Cesarea — 21 maggio — Rimmofatt!