'A sposa. Il sessantatré è il giorno in cui due persone cambiano stato davanti a tutti. Nella Smorfia la sposa non è la festa — quella sta al venti — è la promessa: la parola data pubblicamente, che vincola e che protegge insieme. In una cultura dove la famiglia è l'istituzione più solida che ci sia, questo numero pesa. Nei racconti il sessantatré arriva quando c'è un impegno che si formalizza. Non per forza un matrimonio: una firma, una società, una convivenza, una promessa fatta guardandosi negli occhi. È il numero del passaggio da «stiamo insieme» a «adesso è ufficiale», con tutto quello che comporta. Le immagini che portano qui sono due, e la seconda dice molto. La sposa. E il mercato, dove un accordo si chiude a voce e davanti a tutti. Messi vicini raccontano che ogni promessa, anche la più privata, pesa di più quando qualcuno l'ha vista fare. Se il sessantatré è comparso nel tuo racconto, c'era una promessa. La Smorfia non chiede se la manterrai: fa notare che nella tua storia qualcosa stava passando dal privato al pubblico, ed è sempre un momento che si ricorda.
Luoghi
mercato
Dove tutto si scambia e si contratta: voci, occasioni, e il mondo che si mescola.
Natura
pietra
Ciò che resiste e non cambia: durezza, memoria, e il peso che si porta.
Smorfia
sposa
'A sposa: chi si promette. Inizio, festa, e un passaggio da cui non si torna uguali.
2 persone
per un totale di 9 racconti.
Contiamo solo chi ha acconsentito alle statistiche aggregate.
Amore e unione
Le promesse fatte davanti a qualcuno, e le attrazioni che le precedono.
Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.