'A bella figliola. Il settantotto è la bellezza che si fa notare: nella tradizione era l'eufemismo con cui si nominava una donna di cui in paese si parlava, e come tutti gli eufemismi diceva e non diceva. Oggi lo leggiamo per quello che la nostra scheda indica — bellezza, seduzione, incontro — senza il giudizio che quel tempo ci metteva sopra. Nei racconti il settantotto arriva quando c'è attrazione. Non solo verso una persona: anche verso una cosa che ti piace troppo, un'occasione che ti chiama, una situazione che ti attira pur sapendo che è complicata. È il numero di ciò che ti gira la testa. L'immagine che porta qui è la bella figliola e nient'altro, perché la Smorfia con la bellezza è sbrigativa: la nomina e tira dritto, come si fa per strada quando non ci si vuole far vedere a guardare. Se il settantotto è comparso nel tuo racconto, c'era un richiamo. Non ti diciamo se seguirlo: qui si leggono immagini, e questa è una di quelle che ognuno riconosce senza bisogno di spiegazioni.
Smorfia
bella figliola
'A bella figliola: la bellezza che attira gli sguardi. Desiderio, e il prezzo che a volte si paga.
Corpo e desiderio
La materia di cui siamo fatti, senza pudori e senza malizia.
Amore e unione
Le promesse fatte davanti a qualcuno, e le attrazioni che le precedono.
Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.
Bellezza che dura poco
I fiori, il giardino, la faccia che ti fa girare: bello perché passa.