29 novembre

San Saturnino di Tolosa

martire

La sua storia

Saturnino fu il primo vescovo di Tolosa e morì intorno al 257. La sua vicenda ci è raccontata dalla *Passio Saturnini*, di un cronista anonimo. Il racconto è brutale e ha lasciato un segno nella toponomastica della città. Saturnino doveva passare ogni giorno davanti al Campidoglio di Tolosa, dove si celebravano i sacrifici; il suo passaggio, dicevano i sacerdoti pagani, faceva ammutolire gli oracoli. Un giorno lo presero e gli intimarono di sacrificare a un toro pronto per l'altare. Rifiutò. Lo legarono per i piedi a quel toro, che fu spinto giù per la scalinata: il corpo fu trascinato per le strade finché la corda non si spezzò. La via dove successe si chiama ancora rue du Taur, la strada del toro, e nel punto dove il corpo si fermò sorse la basilica di Saint-Sernin, che è la più grande chiesa romanica d'Europa e una tappa del cammino di Santiago. Il suo culto fu vastissimo in Francia e nel nord della Spagna — a Pamplona è patrono — e in Spagna è considerato protettore delle corride, per il modo in cui morì. A Milano fu venerato per secoli, finché nel Settecento non si capì che le reliquie portate lì dai Longobardi erano di un altro Saturnino, quello di Cagliari. Chi si chiama Saturnino oggi festeggia.

Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.

San Saturnino di Tolosa — 29 novembre — Rimmofatt!