26 dicembre

Santo Stefano

protomartire

La sua storia

Il giorno dopo il Natale si ricorda il primo che è morto per quel nome. Stefano era uno dei sette diaconi scelti dalla comunità di Gerusalemme perché si occupassero della distribuzione quotidiana agli indigenti, mentre gli apostoli predicavano. Era di lingua e cultura greca, come gli altri sei. Gli Atti degli Apostoli raccontano che discuteva nelle sinagoghe degli ebrei ellenisti e che nessuno riusciva a tenergli testa. Fu accusato di aver parlato contro il Tempio e contro la Legge, e portato davanti al sinedrio. Il discorso che pronunciò è il più lungo di tutto il libro: ripercorre l'intera storia d'Israele e finisce con un'accusa così diretta che la reazione fu immediata. Lo trascinarono fuori dalla città e lo lapidarono. Mentre moriva chiese che quel peccato non fosse messo a loro carico — le stesse parole che Gesù aveva detto sulla croce. E c'è un dettaglio che il narratore inserisce quasi di sfuggita: i testimoni deposero i mantelli ai piedi di un giovane di nome Saulo, che approvava. Quel giovane sarebbe diventato Paolo. È chiamato protomartire, il primo dei martiri. In molti paesi europei il 26 dicembre porta il suo nome, e in Italia è festa civile. Chi si chiama Stefano o Stefania oggi festeggia.

Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.

Santo Stefano — 26 dicembre — Rimmofatt!