25 aprile

San Marco

evangelista

La sua storia

Marco nacque in Palestina o a Cipro intorno all'anno 7. Della sua giovinezza non si sa quasi niente; dal Nuovo Testamento sappiamo che era cugino di Barnaba, e quindi ebreo di stirpe levitica. Compare negli Atti degli Apostoli: parte con Paolo e Barnaba per il primo viaggio missionario, poi li lascia a metà strada e torna indietro. Quando si tratta di ripartire, Paolo non lo vuole più, e su questo litiga con Barnaba al punto che i due si separano. È uno dei passaggi più umani di tutto il Nuovo Testamento — due santi che si guastano per un ragazzo che si era tirato indietro. Anni dopo Paolo, dal carcere, scriverà di mandarglielo, perché gli è utile. Fu poi discepolo di Pietro, e secondo la tradizione fu Pietro la sua fonte: il Vangelo secondo Marco, il più breve e il più antico dei quattro, sarebbe la predicazione di Pietro messa per iscritto. È un testo rapido, quasi affannato, pieno di «e subito». La Chiesa copta lo considera proprio patriarca e primo vescovo di Alessandria d'Egitto, dove morì nella seconda metà del primo secolo. Il resto è storia di Venezia: nell'828 due mercanti veneziani trafugarono il suo corpo da Alessandria e lo portarono in laguna, nascosto — dice il racconto — sotto carne di maiale, perché i doganieri musulmani non frugassero. Da allora Venezia è la sua città, il suo simbolo è il leone, e il 25 aprile lì si regala un bocciolo di rosa. Chi si chiama Marco oggi festeggia.

Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.

San Marco — 25 aprile — Rimmofatt!