26 maggio

San Filippo Neri

prete, fondatore della congregazione dell'oratorio

La sua storia

Filippo Neri nacque a Firenze il 21 luglio 1515, secondogenito del notaio Francesco Neri. A diciotto anni fu mandato da uno zio a San Germano, vicino a Montecassino, perché imparasse il commercio ed ereditasse l'azienda. Se ne andò senza prendere niente e arrivò a Roma, dove non conosceva nessuno. Ci passò sessant'anni. All'inizio faceva il precettore in casa di un fiorentino, in cambio di vitto e di una stanza; studiava, e passava le notti nelle catacombe di San Sebastiano. Non era prete e non pensava di diventarlo: si ordinò a trentasei anni, quando glielo dissero gli amici. Quello che faceva era semplicissimo e nuovo. Fermava la gente per strada — artigiani, garzoni, ragazzi di bottega — e attaccava discorso. Li portava a fare visita alle sette chiese, a piedi, con il pranzo al sacco e la musica. Li faceva cantare, giocare, discutere. In una Roma che era una città pericolosa e cinica, quello divenne l'Oratorio, che Gregorio XIII riconobbe come congregazione nel 1575. Il suo metodo era il buon umore, e lo usava anche contro sé stesso: quando temeva di essere ammirato faceva qualcosa di ridicolo apposta, come presentarsi con mezza barba rasata. Lo chiamavano il santo della gioia, e anche il giullare di Dio. Morì a Roma il 26 maggio 1595. Lo chiamano il secondo apostolo di Roma. Chi si chiama Filippo oggi festeggia.

Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.

San Filippo Neri — 26 maggio — Rimmofatt!