Sant'Alfonso Maria de' Liguori
vescovo di Sant'Agata de' Goti e dottore della Chiesa, fondatore della Congregazione del Santissimo Redentore
La sua storia
Alfonso Maria de' Liguori nacque a Marianella, che allora era un casale fuori Napoli e oggi è parte della città, il 27 settembre 1696, primo di otto figli di don Giuseppe, cavaliere del seggio di Portanova e ufficiale della marina, e di Anna Maria Cavalieri. Il padre gli diede i migliori precettori che ci fossero: fra questi il pittore Francesco Solimena, che gli insegnò a dipingere. Alfonso era un ragazzo prodigioso: si iscrisse all'università a dodici anni e si laureò in utroque iure a sedici, con una dispensa perché era troppo giovane. A vent'anni era uno degli avvocati più richiesti di Napoli. Smise di colpo. Nel 1723, in una causa importantissima, perse per un cavillo che non aveva visto — un documento letto male. Uscì dal tribunale dicendo «mondo, ti ho conosciuto», e non mise più piede in un'aula. Si fece prete e andò a predicare fra i lazzari, nei quartieri e nelle campagne, a gente che nessuno andava a cercare. Da lì nacquero nel 1732 i Redentoristi. Fu vescovo di Sant'Agata de' Goti per tredici anni e chiese più volte di essere sollevato. Scrisse moltissimo — la Teologia morale è la sua opera maggiore — e scrisse anche musica. È sua *Quanno nascette Ninno*, che in italiano è diventata *Tu scendi dalle stelle*: la cantano a Natale in tutto il mondo. Morì a Pagani il 1º agosto 1787, a novantun anni. È dottore della Chiesa. Chi si chiama Alfonso oggi festeggia.
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