11 febbraio

Beata Vergine Maria di Lourdes

La sua storia

Oggi la Chiesa ricorda la Madonna di Lourdes, e la storia comincia da una ragazzina povera che si chiamava Bernadette Soubirous. Era nata a Lourdes nel 1844, in un mulino, prima di sei fratelli. La crisi agricola francese travolse la famiglia, che finì a vivere in un posto chiamato il *cachot*: una stanza sola di sedici metri quadri, scura e malsana, che prima era stata il carcere cittadino e che era stato spostato altrove proprio perché faceva schifo. Lì dentro, a respirare quell'aria, Bernadette si prese l'asma che si sarebbe portata dietro per tutta la vita. Era così gracile che dimostrava meno anni di quelli che aveva. È a questa ragazzina qui — non a una mistica colta, non a una monaca — che nel 1858, in una grotta fuori dal paese chiamata Massabielle, apparve quella che lei descrisse semplicemente come «una signora vestita di bianco». Da quelle apparizioni è nato uno dei più grandi luoghi di pellegrinaggio del mondo cattolico. Bernadette non ne ricavò nulla: entrò in convento a Nevers, dove morì nel 1879, a trentacinque anni. È stata proclamata santa nel 1933. La Smorfia dà alla Madonna il numero otto. Chi si chiama Bernardetta o Bernadette festeggia oggi, insieme a tutte le Marie che portano Lourdes nel nome. Il particolare che resta non è la grotta: è che, dovendo scegliere a chi parlare, la scelta sia caduta sulla figlia più povera del paese.

Nella Smorfia

8

Il numero 8 è quello che la Smorfia mette accanto a questa figura. Non è il numero di oggi.

Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.

Beata Vergine Maria di Lourdes — 11 febbraio — Rimmofatt!