San Ruperto
vescovo di Salisburgo
La sua storia
Ruperto era figlio di Chrodberto, cancelliere del re Clotario III, e di Theodrade: veniva dai Robertingi, una famiglia di conti che comandava sul medio e alto Reno. Si formò a Worms e ne divenne vescovo. Poi lasciò tutto. Si sentì spinto alla predicazione itinerante, e quando il duca Teodone II di Baviera gli chiese di andare da lui, mollò la cattedra vescovile e partì. Era intorno all'anno 700. Predicò a Ratisbona, che allora era la capitale della Baviera, e a Lorch, e gli andò bene ovunque. Con il permesso e la protezione del duca fondò prima una chiesa dedicata a san Pietro sul lago Wallersee, a Seekirchen, e poi un monastero vicino alle rovine della città romana di Juvavum, sul fiume Salzach: l'abbazia di San Pietro, il più antico monastero di tutta l'area germanica, che è ancora lì e ancora in funzione. Intorno a quel monastero rifondò la città. Juvavum tornò a vivere con un altro nome — Salisburgo — e Ruperto ne fu vescovo e abate insieme, affiancato da dodici compagni venuti dalla sua terra. Morì a Salisburgo il 27 marzo del 718. Lo chiamano l'apostolo della Baviera e della Carinzia, ed è patrono di Salisburgo e del sale, che di quella città ha fatto la ricchezza. Chi si chiama Ruperto o Roberto oggi festeggia.
Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.