31 marzo

San Beniamino

diacono e martire

La sua storia

Beniamino era diacono in Persia, e morì intorno al 424, in uno dei periodi più duri per i cristiani di quell'impero. La persecuzione era cominciata sotto Yazdegerd I e proseguì con suo figlio Bahram V. Beniamino fu arrestato perché predicava, e restò in carcere circa un anno. Poi arrivò a Costantinopoli un ambasciatore dell'imperatore romano, e per intercessione sua il re accettò di liberarlo — a una condizione: che smettesse di parlare della sua fede ai sudditi del re. Chi trattò per lui accettò la condizione. Beniamino no. Appena uscito ricominciò esattamente come prima, dicendo che non gli era possibile tenere per sé quello in cui credeva. Lo ripresero, e questa volta non ci furono trattative: morì sotto tortura. Il Martirologio Romano lo ricorda al 31 marzo. È uno dei tanti martiri persiani di quegli anni, un gruppo di cui spesso conosciamo poco più che il nome e la data — e lui, almeno, ci ha lasciato anche la frase di un uomo che sapeva benissimo cosa gli sarebbe costata. Chi si chiama Beniamino oggi festeggia.

Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.

San Beniamino — 31 marzo — Rimmofatt!