31 maggio

Visitazione della Beata Vergine Maria

La sua storia

Oggi si ricorda una visita. Maria, appena saputo dall'angelo che sarebbe diventata madre, parte e va dalla parente Elisabetta, che alla sua età aspetta anche lei un bambino — quello che sarà Giovanni Battista. Lo racconta soltanto Luca. Dice che Maria si mise in viaggio *meta spoudēs*, e quella espressione greca si può rendere in più modi: prontamente, in fretta, ma anche con grande attenzione, con premura. Andava ad aiutare una donna anziana negli ultimi mesi di gravidanza, e forse anche a farsi consigliare. Della scena fa parte il saluto sulla porta — «benedetta tu fra le donne» — che è diventato la seconda metà dell'Ave Maria. E la risposta di Maria, il Magnificat, che è il testo più sovversivo del Nuovo Testamento: ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati e rimandato i ricchi a mani vuote. La festa cade il 31 maggio, a chiudere il mese dedicato a Maria, e sta fra l'Annunciazione del 25 marzo e la nascita del Battista del 24 giugno: il calendario racconta la storia nell'ordine in cui è successa. La Smorfia mette la Madonna al numero otto. Chi si chiama Maria oggi festeggia — ed è il nome più portato d'Italia da secoli.

Nella Smorfia

8

Il numero 8 è quello che la Smorfia mette accanto a questa figura. Non è il numero di oggi.

Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.

Visitazione della Beata Vergine Maria — 31 maggio — Rimmofatt!