11 giugno

San Barnaba

apostolo

La sua storia

Barnaba si chiamava Giuseppe ed era un ebreo di famiglia levitica emigrata a Cipro. Il nome con cui lo conosciamo glielo diedero dopo il battesimo, e significa «figlio della consolazione» o «dell'esortazione»: gli venne addosso per come era fatto. Negli Atti degli Apostoli compare subito dopo la Pentecoste: vende un campo che possedeva e porta il ricavato alla comunità. Poi fa la cosa che gli vale il posto nella storia. Saulo di Tarso, che fino a poco prima perseguitava i cristiani, si era convertito a Damasco, e a Gerusalemme nessuno si fidava di lui — comprensibilmente. Fu Barnaba a garantire per lui e a portarlo dagli apostoli. Senza quel gesto, la storia di Paolo sarebbe finita lì. Partirono insieme per il primo viaggio missionario. A metà strada il giovane Marco, cugino di Barnaba, tornò indietro; quando si trattò di ripartire, Paolo non lo volle più e Barnaba sì. Litigarono e si separarono. Barnaba prese Marco e tornò a Cipro. È venerato come apostolo pur non essendo dei Dodici, e la ragione è l'autorevolezza che ebbe nella prima comunità. Secondo la tradizione morì a Salamina di Cipro, lapidato, intorno al 61. La Chiesa di Cipro lo considera il suo fondatore, e proprio grazie alla sua tomba ottenne nel quinto secolo l'autonomia da Antiochia, che conserva ancora. Chi si chiama Barnaba oggi festeggia.

Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.

San Barnaba — 11 giugno — Rimmofatt!