11 luglio

San Benedetto da Norcia

abate

La sua storia

Benedetto nacque a Norcia nel 480, gemello di Scolastica, da una famiglia della nobiltà locale. A dodici anni fu mandato a Roma a studiare, e a Roma non rimase: Gregorio Magno, che ne scrisse la vita nei Dialoghi, dice che, sconvolto dalla dissolutezza della città, «ritrasse il piede che aveva appena posto sulla soglia del mondo». Andò a Subiaco e visse tre anni in una grotta. Poi lo cercarono dei monaci per farsi guidare da lui; accettò, e finì che tentarono di avvelenarlo perché era troppo severo. Se ne andò. Fondò dodici piccoli monasteri nella valle dell'Aniene, e infine, intorno al 529, salì su un monte sopra Cassino dove c'era ancora un tempio di Apollo. Lì nacque Montecassino. Quello che lascia non è un edificio ma un testo: la Regola. Settantatré capitoli brevi, scritti in un latino semplice, che dicono come si vive insieme — quanto si dorme, come si mangia, come si accoglie un ospite, come si tratta un monaco che sbaglia, come si sceglie l'abate e come lo si può contraddire. La parola che ricorre è *discretio*, la misura. È un testo di governo di rara intelligenza, e per mille e cinquecento anni ha tenuto insieme l'Europa monastica. Morì a Montecassino il 21 marzo del 547. La memoria si celebra l'11 luglio. Paolo VI lo ha proclamato patrono principale d'Europa nel 1964. Chi si chiama Benedetto o Benedetta oggi festeggia.

Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.

San Benedetto da Norcia — 11 luglio — Rimmofatt!