5 settembre

Santa Teresa di Calcutta

vergine, fondatrice delle Missionarie e dei Missionari della Carità

La sua storia

Anjezë Gonxhe Bojaxhiu nacque a Skopje il 26 agosto 1910, da famiglia albanese benestante del Kosovo. Fu la madre a sceglierle i nomi: Anjezë come Agnese, Gonxhe che in albanese vuol dire bocciolo di rosa. Il padre morì quando lei aveva otto anni, probabilmente avvelenato per motivi politici, e la famiglia si trovò in difficoltà. A diciotto anni partì per l'Irlanda, dalle suore di Loreto, e da lì per l'India. Insegnò per vent'anni in una scuola per ragazze benestanti di Calcutta, e ne divenne direttrice. Il 10 settembre 1946, su un treno per Darjeeling, ebbe quella che chiamò «la chiamata nella chiamata»: lasciare il convento e andare a vivere fra i più poveri. Ci vollero due anni per ottenere il permesso. Uscì con cinque rupie e un sari bianco bordato di azzurro, comprato al mercato. Da lì nacquero le Missionarie della Carità, che oggi sono in più di centotrenta paesi. La prima casa che aprì fu per i moribondi raccolti dalla strada: un posto dove chi non aveva nessuno potesse morire con qualcuno accanto. Ricevette il Nobel per la pace nel 1979 e rifiutò il banchetto ufficiale, chiedendo che quei soldi andassero ai poveri di Calcutta. Dopo la morte si seppe una cosa che quasi nessuno sapeva: le sue lettere rivelano quasi cinquant'anni di buio interiore, in cui non sentiva niente. Continuò lo stesso. Morì a Calcutta il 5 settembre 1997. Chi si chiama Teresa oggi festeggia.

Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.

Santa Teresa di Calcutta — 5 settembre — Rimmofatt!