'A sciammeria è il frac, l'abito delle grandi occasioni. Il sessantaquattro è il numero dell'eleganza e — la Smorfia è sempre un po' beffarda — anche dell'apparenza: il vestito buono si mette per una cerimonia, ma è pur sempre un vestito, e sotto c'è la stessa persona di ieri. Nei racconti il sessantaquattro compare quando c'è una circostanza che chiede una forma. Un colloquio, un invito importante, una situazione in cui bisogna stare composti. E arriva anche quando la forma è tutto quello che c'è: qualcuno che si presenta benissimo e basta, o la sensazione di essere travestiti in una vita che non ti somiglia. Le immagini che portano qui sono il frac e l'asino. L'asino è la fatica di ogni giorno — quella che nessun vestito buono cancella, perché dopo la cerimonia si torna a lavorare. Messi insieme dicono la stessa cosa da due lati: l'apparenza e quello che c'è sotto. Se il sessantaquattro è uscito dal tuo racconto, c'era una forma da tenere. La domanda che resta è la solita, e non la facciamo noi: sotto quel vestito, chi c'era?
Animali
asino
Chi porta il peso senza applausi: pazienza, ostinazione, e l'ignoranza che si difende.
Smorfia
frac
'A sciammeria: l'abito buono. L'occasione importante, e la forma che si rispetta.
Azioni Simboliche
nuotare
Tenersi a galla con le proprie forze: attraversare una cosa grande senza farsi portare.
1 persona
per un totale di 5 racconti.
Contiamo solo chi ha acconsentito alle statistiche aggregate.
Ruoli e apparenza
Le divise e i cappelli: quello che si mostra prima di aprire bocca.
Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.