'E surdate, i soldati. Nella Smorfia sono al plurale, ed è la cosa che conta: non il soldato eroe, ma la fila di persone che marciano insieme, tutte uguali, tutte in riga. Il dodici parla di disciplina e di dovere — e a Napoli, dove la disciplina è una virtù rispettata e un po' guardata di traverso, questo numero porta sempre un pizzico di ironia. Nei racconti il dodici compare quando c'è un obbligo di mezzo. Un lavoro che chiede di stare in riga, una regola da rispettare anche se non la condividi, una promessa fatta e da mantenere. Può essere fierezza — «l'ho fatto, punto» — oppure fatica, quella di chi sente il passo scandito da qualcun altro. Le immagini che portano qui sono il soldato e l'albero, e messe insieme dicono più di quanto sembri. L'albero è ciò che resta in piedi dove l'hanno piantato, qualunque tempo faccia. Chi obbedisce, prima o poi, si guarda intorno e si chiede se quel posto gli somiglia ancora. La Smorfia accosta le immagini per somiglianza di gesto, e qui il gesto è lo stesso — stare dritti. Il dodici non dice se obbedire o alzare la testa. Fa notare che nel tuo racconto c'era una riga da tenere, e che tenerla ha un costo e un valore. Sono le due cose insieme, come quasi sempre da queste parti.
Oggetti Quotidiani
cibo
Ciò che tiene in vita e si divide: la tavola è il primo modo di dire a qualcuno che c'è posto.
Smorfia
soldato
'O surdato: chi obbedisce e parte. Disciplina, lontananza, e un ritorno che si aspetta.
1 persona
per un totale di 4 racconti.
Contiamo solo chi ha acconsentito alle statistiche aggregate.
Denaro, potere e lavoro
Chi decide, chi paga, chi alza la saracinesca la mattina.
Ruoli e apparenza
Le divise e i cappelli: quello che si mostra prima di aprire bocca.
Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.