'E perucchie, i pidocchi. L'ottantasette è il numero con cui la tradizione ha chiamato la miseria, senza addolcirla: i pidocchi erano una cosa concreta nelle case affollate, e nominarli era un modo di dire la povertà per quello che è. La Smorfia non ha mai avuto paura delle parole scomode. Il senso però non si ferma lì. Questo numero parla anche di avarizia — di chi ha e non dà — e del fastidio piccolo e persistente, quello che non se ne va e che si diffonde. Nella cultura popolare la miseria e la spilorceria stanno vicine per una ragione amara: chi ha avuto fame, certe volte, non riesce più a lasciare andare niente. Le immagini che portano qui fanno un contrasto che merita attenzione. I pidocchi. Ma anche i banchi e gli artefici — cioè lo studio e il lavoro, le due cose che nella cultura popolare tiravano fuori dalla povertà. E la vecchiezza, che arriva per tutti quanti allo stesso modo. Se l'ottantasette è uscito dal tuo racconto, dentro c'era una ristrettezza: di soldi, di generosità, o solo di respiro. La Smorfia la nomina e non la giudica — e nemmeno noi.
Smorfia
pidocchi
'E perucchie: i pidocchi. La miseria che si attacca addosso, e il fastidio che si moltiplica.
1 persona
per un totale di 87 racconti.
Contiamo solo chi ha acconsentito alle statistiche aggregate.
Fatica e dolore
La sopportazione quotidiana, quella che non fa notizia e pesa tutti i giorni.
Piccole insidie
Fastidi minuscoli e ostinati, quelli che si sentono solo di notte.
Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.