San Mauro
abate
La sua storia
Mauro fu il discepolo prediletto di san Benedetto, insieme a Placido, e la sua storia è arrivata a noi soprattutto per merito di papa Gregorio Magno, che la mise in uno dei suoi Dialoghi. Nacque a Roma intorno al 512 e morì ad Angers, in Francia, verso il 584. L'episodio che tutti ricordano — lo racconta anche la *Legenda Aurea* — è questo. Il giovane Placido cadde in un lago vicino al monastero. Benedetto, che in qualche modo vide quel che stava succedendo, mandò Mauro a soccorrerlo; e Mauro corse, raggiunse il ragazzo e lo tirò fuori camminando sull'acqua. Quando se ne accorse, dicono, era già tornato a riva. C'è dentro qualcosa che va oltre il miracolo: l'obbedienza fatta di corsa, senza fermarsi a calcolare. Mauro era esattamente quello, il discepolo che si fidava. Quando Benedetto lasciò Subiaco per Montecassino, pare che gli succedette come abate. Poi una tradizione più tarda, diffusa nel nono secolo, lo manda in Francia a fondare monasteri, e in particolare l'abbazia di Glanfeuil sulla Loira, il primo monastero benedettino francese. È da lui che presero nome i Maurini, la congregazione benedettina francese nata nel 1618 — quelli che nei secoli seguenti avrebbero fatto un lavoro di erudizione enorme. Nel 582 si ritirò in clausura e morì due anni dopo. Chi si chiama Mauro festeggia oggi: un nome breve, che sta bene sia ai ragazzini sia ai nonni. Di lui resta soprattutto quel gesto: qualcuno che corre in acqua senza pensarci, perché un amico sta andando sotto.
Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.