5 gennaio

Sant'Amelia

La sua storia

Di Sant'Amelia si sa pochissimo, e conviene dirlo subito invece di girarci intorno. Apparterrebbe a un gruppo di cristiani uccisi a Gerona, in Spagna, nel quarto secolo, durante la persecuzione di Diocleziano. Il suo martirio è riportato da un antico breviario di Gerona, e fra tutti quei nomi ce n'è uno di donna: Amelia. Non è poco come sembra. Di moltissimi santi antichi sappiamo esattamente questo: che c'erano, che non hanno ceduto, e che qualcuno si è preso la briga di scrivere il loro nome perché non andasse perso. Le date, i particolari, i dialoghi con i giudici — quelli spesso sono arrivati dopo, aggiunti da chi voleva raccontare meglio una storia che conosceva male. Qui non c'è nemmeno quello: c'è un nome in un elenco, e un elenco di persone morte per non aver rinnegato. Nel 1336 il vescovo di Gerona, Arnau de Camprodón, avrebbe ritrovato le reliquie di tutti quei martiri. Da allora la Chiesa la ricorda il cinque gennaio, ed è praticamente tutto quello che di lei è arrivato fino a noi. Ma il motivo per cui oggi questa pagina esiste è un altro, ed è più vivo: **oggi è l'onomastico di tutte le Amelie**. È un nome antico che negli ultimi anni è tornato di moda, e che si porta bene addosso — suona dolce e non è banale. Se conosci un'Amelia, oggi è il suo giorno. Di lei resta un nome. A pensarci, è quello che resta di quasi tutti noi.

Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.

Sant'Amelia — 5 gennaio — Rimmofatt!