27 ottobre

Sant'Evaristo

papa

La sua storia

Evaristo fu il quinto vescovo di Roma, fra la fine del primo secolo e l'inizio del secondo. Le date non sono certe: fu papa fra il 96 e il 99 e morì fra il 105 e il 108. Il Liber pontificalis dice che era greco di nascita, figlio di un ebreo di nome Giuda, di Betlemme. Eusebio di Cesarea lo colloca eletto nel terzo anno di Traiano, dopo che il predecessore Clemente I era stato esiliato nel Chersoneso Taurico, cioè in Crimea. A lui il Liber pontificalis attribuisce due decisioni che, se vere, contano molto. La prima: aver assegnato per primo i *tituli* ai presbiteri di Roma, cioè aver diviso la città in zone affidate ciascuna a un prete. È l'origine delle parrocchie, e insieme dei titoli cardinalizi che esistono ancora oggi. La seconda: aver ordinato sette diaconi che lo assistessero. Gli si attribuisce anche un decreto che stabiliva che i matrimoni dei cristiani ricevessero la benedizione di un sacerdote. Va detto che il Liber pontificalis è un testo molto più tardo e che attribuisce spesso ai papi antichi decisioni maturate nei secoli successivi. Di sicuro c'è che a Roma, in quegli anni, la comunità cristiana si stava dando una struttura, e che Evaristo la guidava. Chi si chiama Evaristo oggi festeggia.

Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.

Sant'Evaristo — 27 ottobre — Rimmofatt!