24 luglio

Santa Cristina di Bolsena

vergine e martire

La sua storia

Cristina fu una ragazza martirizzata durante la persecuzione di Diocleziano, all'inizio del quarto secolo, e la sua Passione è arrivata fino a noi in moltissime versioni di epoche diverse — che però non vanno d'accordo nemmeno su dove sia nata. Il problema sta in una parola: Tiro. Le fonti orientali intendono Tiro in Fenicia; quelle latine intendono il territorio laziale che si affaccia sul Tirreno, cioè la zona di Bolsena. Così ci sono una Cristina di Tiro e una Cristina di Bolsena, e non è chiaro se siano due persone o una sola letta in due modi. Il testo più antico che possediamo è della prima metà del quinto secolo: un papiro trovato a Ossirinco, in Egitto, pubblicato solo nel 1911. È mutilo, ma un suo frammento è stato ricostruito grazie a un codice del nono secolo conservato a Farfa. Anche Jacopo da Varazze la mise nella Legenda Aurea. Il racconto dice di una ragazza di famiglia ricca che distrusse gli idoli d'oro del padre per darne il ricavato ai poveri, e che per questo fu torturata dal padre stesso e poi dai magistrati che gli succedettero. Fra i supplizi c'è quello di essere gettata nel lago con una pietra al collo, dal quale — secondo il racconto — si salvò. A Bolsena è patrona, e le sue reliquie stanno nella basilica sul lago. Chi si chiama Cristina oggi festeggia.

Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.

Santa Cristina di Bolsena — 24 luglio — Rimmofatt!