25 luglio

San Giacomo il Maggiore

apostolo

La sua storia

Giacomo, figlio di Zebedeo e di Salome, era fratello di Giovanni. Lo chiamano il Maggiore per distinguerlo dall'altro apostolo con lo stesso nome. Era sulla riva del lago con il padre quando Gesù li chiamò, e lasciarono le reti. Gesù soprannominò lui e il fratello Boanèrghes, «figli del tuono», e a leggere i Vangeli si capisce perché: sono quelli che vorrebbero far scendere il fuoco su un villaggio che non li accoglie, e quelli che si fanno chiedere dalla madre i primi posti nel regno. Faceva parte dei tre più vicini — con Pietro e Giovanni — e fu presente alla trasfigurazione e all'agonia nel Getsemani. Gli Atti degli Apostoli dicono che fu il primo dei dodici a morire: decapitato per ordine di Erode Agrippa I, intorno all'anno 44. Il resto è la storia più straordinaria che una tomba abbia avuto. Nel nono secolo, in Galizia, fu individuato un sepolcro che si disse essere il suo; il posto prese il nome di Campus Stellae, Compostela. Da lì nacque il cammino: per mille anni milioni di persone hanno attraversato l'Europa a piedi per arrivarci, e lo fanno ancora. Il simbolo è la conchiglia. In Spagna lo chiamano Santiago, e in Italia il suo nome è rimasto in mille paesi. Chi si chiama Giacomo oggi festeggia.

Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.

San Giacomo il Maggiore — 25 luglio — Rimmofatt!