21 luglio

San Lorenzo da Brindisi

sacerdote cappuccino e dottore della Chiesa

La sua storia

Giulio Cesare Russo nacque a Brindisi il 22 luglio 1559, figlio di un commerciante veneziano. Perse presto il padre, studiò dai francescani conventuali della città, e — secondo l'uso di quei frati, che facevano predicare i ragazzini nelle solennità — cominciò a parlare in pubblico da bambino. Alla morte della madre restò solo e senza mezzi, senza aiuto nemmeno dai parenti, e a quattordici anni andò a Venezia da uno zio. Entrò fra i cappuccini con il nome di Lorenzo. E qui comincia la cosa straordinaria: imparò le lingue. Greco, ebraico, siriaco, tedesco, francese, spagnolo, oltre al latino e all'italiano. Sapeva la Bibbia a memoria in ebraico, e quando predicava agli ebrei di Roma lo faceva nella loro lingua. Fu ministro generale dell'Ordine e, soprattutto, diplomatico per mezza Europa: mandato in Germania, in Boemia, in Austria, in Spagna, a trattare per conto dei papi e degli imperatori. Nel 1601, a Székesfehérvár, in Ungheria, si trovò con l'esercito imperiale contro i turchi e guidò le truppe a cavallo con il crocifisso in mano; quella battaglia fu vinta, e a lui ne fu attribuito il merito. Morì a Lisbona il 22 luglio 1619, il giorno del suo sessantesimo compleanno, mentre era in missione diplomatica per la corte di Spagna. Leone XIII lo proclamò santo nel 1881; nel 1959 fu fatto dottore della Chiesa. Chi si chiama Lorenzo oggi festeggia — anche se molti aspettano il dieci agosto.

Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.

San Lorenzo da Brindisi — 21 luglio — Rimmofatt!