18 agosto

Sant'Elena Imperatrice

madre di Costantino

La sua storia

Elena nacque intorno al 248, probabilmente a Drepanum in Bitinia — il figlio Costantino ribattezzò quella città Helenopolis in suo onore, il che è l'indizio più forte che abbiamo. Le fonti del quarto secolo dicono che era di bassa condizione sociale: secondo Ambrogio, faceva la stabularia, cioè lavorava in una locanda di posta. Sposò, o forse fu concubina, di Costanzo Cloro, che nel 289 la lasciò per ragioni politiche, sposando la figliastra di Massimiano. Restò fuori dalla scena finché suo figlio Costantino non divenne imperatore: allora la richiamò a corte, le diede il titolo di Augusta e fece coniare monete con la sua effigie. Fra il 326 e il 328, quando aveva quasi ottant'anni, fece il viaggio per cui la si ricorda: andò in Palestina. Eusebio di Cesarea, che scrive pochi anni dopo, racconta che fece costruire chiese a Betlemme e sul Monte degli Ulivi e che si occupò dei poveri e dei prigionieri di quelle province. Il ritrovamento della Vera Croce non compare in Eusebio: entra nelle fonti verso la fine del quarto secolo, con Ambrogio, e da lì diventa il racconto che tutti conoscono. Fu con lei, a Gerusalemme, il vescovo Macario. Morì nel 329, a Treviri o a Roma. La grande porfido del suo sarcofago è ai Musei Vaticani. Chi si chiama Elena oggi festeggia.

Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.

Sant'Elena Imperatrice — 18 agosto — Rimmofatt!