26 settembre

Santi Cosma e Damiano

martiri

La sua storia

Cosma e Damiano erano gemelli e facevano i medici. Morirono, secondo la tradizione, nella persecuzione di Diocleziano, intorno al 303. La cosa per cui sono ricordati è una sola, ed è nel soprannome che portano in greco: *anargyroi*, senza argento. Non presero mai denaro da nessuno per curare. In un mondo in cui il medico era un mestiere caro e riservato a chi poteva pagarlo, quello bastò a farli conoscere e — dice la tradizione — a convertire molti. Le fonti su di loro sono tre, e non vanno del tutto d'accordo: una tradizione asiatica nata a Costantinopoli, una romana affermatasi in Siria, una araba. Ne escono luoghi e dettagli diversi, ma il nucleo è sempre quello. Il loro culto in Occidente è antichissimo: i loro nomi stanno nel Canone romano della messa, e a Roma la basilica dei Santi Cosma e Damiano, ricavata nel sesto secolo da un edificio del Foro, conserva mosaici che sono fra i più belli della città. Nel Sud Italia sono venerati moltissimo. A Bitonto, in Puglia, e soprattutto a Riace, in Calabria, la loro festa richiama una folla enorme ogni settembre. Sono patroni dei medici, dei chirurghi e dei farmacisti. Chi si chiama Cosma o Damiano oggi festeggia.

Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.

Santi Cosma e Damiano — 26 settembre — Rimmofatt!