'O muorto acciso. Il sessantadue è il più duro dei numeri sulla morte, e la Smorfia lo distingue apposta dal quarantasette: là c'è la fine che arriva, qui c'è la fine che qualcuno provoca. La tradizione popolare non ha mai edulcorato la violenza — la nominava, perché in certi quartieri era una cosa che si vedeva. Nei racconti il sessantadue quasi mai parla di una morte vera. Parla di rotture nette: un rapporto finito con una lite e mai più ricucito, un licenziamento arrivato senza preavviso, una decisione altrui che ha tagliato una cosa tua di netto. È il numero di ciò che finisce per mano di qualcuno, non per esaurimento. Le immagini che portano qui sono due. Il morto ammazzato. E l'oro, cioè l'interesse, che sta dietro a tante rotture. Insieme raccontano una fine che ha un colpevole e un movente, invece della fine naturale delle cose. Va detto in modo netto: qui non si prevede niente e non si annuncia niente a nessuno. Se il sessantadue è uscito dal tuo racconto, dentro c'era una rottura brusca — probabilmente già avvenuta. Riconoscerla è tutto quello che questa pagina può fare.
Smorfia
morto ammazzato
'O muorto acciso: la fine violenta. Un conto chiuso male, e la giustizia che manca.
Colori
oro
Ciò che non si ossida: valore che dura, e la luce che si dà alle cose importanti.
1 persona
per un totale di 40 racconti.
Contiamo solo chi ha acconsentito alle statistiche aggregate.
La morte e ciò che finisce
Non solo la morte: tutto quello che si chiude, e il dopo che resta.
Conflitto e rottura
Gli scontri e i tagli netti, quelli che qualcuno decide.
Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.