31 gennaio

San Giovanni Bosco

sacerdote, fondatore della Società salesiana e delle Figlie di Maria Ausiliatrice

La sua storia

Don Bosco nacque il 16 agosto 1815 in una cascina dei Becchi, sulle colline di Castelnuovo d'Asti, figlio di contadini. Quando aveva due anni il padre morì di polmonite, a trentatré anni, lasciando la moglie Margherita vedova con tre figli e una suocera anziana e inferma. Furono anni durissimi, e a raccontarli era sempre lui. A nove anni fece un sogno che definì profetico e che poi raccontò decine di volte ai ragazzi del suo Oratorio. Da quel sogno decise che sarebbe diventato prete. Ma per studiare doveva andare a scuola, e la scuola a Capriglio non lo voleva: era di un altro comune. Ci volle una zia — Marianna Occhiena, sorella di sua madre, finita a servizio dal curato — che pregò don Lacqua di accoglierlo. Il prete accettò malvolentieri e poi finì per affezionarsi a quel ragazzino, difendendolo dai compagni che lo maltrattavano perché veniva da fuori. E poi c'è la cosa che lo dipinge meglio di qualsiasi biografia: per avvicinare i ragazzini del paese alla preghiera e alla messa, **imparò i giochi di prestigio**. Faceva il saltimbanco, radunava la gente, e quando aveva l'attenzione di tutti diceva quello che doveva dire. Non ha mai smesso di lavorare così. Da quel metodo nacquero i Salesiani e le Figlie di Maria Ausiliatrice, e un modo di educare che si è diffuso nel mondo intero. Morì a Torino il 31 gennaio 1888 ed è uno dei santi sociali torinesi; Pio XI lo proclamò santo nel 1934. Chi si chiama Giovanni o Giovanna oggi ha uno dei suoi giorni — ce ne sono parecchi, ma questo è quello dei ragazzi. Un prete che imparava i giochi di prestigio per farsi ascoltare. C'è dentro un'idea di rispetto: se vuoi qualcosa da qualcuno, prima guadagnati la sua attenzione.

Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.

San Giovanni Bosco — 31 gennaio — Rimmofatt!