1 febbraio

Santa Brigida d'Irlanda

vergine, badessa di Kildare

La sua storia

Brigida nacque a Faughart intorno al 451 e morì a Kildare nel 525, e dopo san Patrizio è considerata l'evangelizzatrice dell'Irlanda. Fu badessa, e il monastero che guidò a Kildare divenne uno dei centri della cristianità irlandese. Su di lei, però, c'è una discussione che vale la pena raccontare, perché è onesta. Dall'Ottocento alcuni storici — De Smedt, Rhŷs, Macalister — hanno messo in dubbio che sia mai esistita: secondo loro Brigida non sarebbe altro che la dea celtica Brigid rivestita da cristiana, un modo per far passare la conversione senza strappi. Altri studiosi sostengono una via di mezzo, e cioè che a Kildare ci fosse davvero una badessa carismatica, sulla quale poi fu sovrapposta tutta la mitologia della dea preesistente, nome compreso. Comunque sia andata, è oggi la seconda patrona d'Irlanda insieme a san Patrizio, che con ogni probabilità non conobbe mai — vissero troppo distanti. Ed è una delle sole quattro sante irlandesi di cui esista un'agiografia, insieme a Samthann, Íta e Moninne. Il primo testo che racconta la sua vita è la *Vita Brigidae* di Cogitosus, un monaco del suo stesso monastero di Kildare. Chi si chiama Brigida festeggia oggi — e attenzione a non confonderla con l'altra, Brigida di Svezia, che è vissuta quasi mille anni dopo e ha il suo giorno a luglio. Una figura su cui gli studiosi discutono da due secoli, e che intanto l'Irlanda continua a considerare sua. A volte quello che una terra sceglie di ricordare dice più di quello che gli archivi possono provare.

Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.

Santa Brigida d'Irlanda — 1 febbraio — Rimmofatt!