11 marzo

San Costantino

re e martire

La sua storia

Il Costantino che si festeggia oggi non è l'imperatore, ed è bene dirlo subito perché il nome trae in inganno: quello è ricordato dalle Chiese d'Oriente col titolo di eguale agli apostoli, ma non compare nel Martirologio Romano. Questo è Costantino re, che la tradizione colloca nella Britannia del sesto secolo. Il racconto arrivato fino a noi dice che fu sovrano di un regno britanno — la Cornovaglia secondo alcuni, la regione di Strathclyde secondo altri — e che lasciò il trono per farsi monaco dopo la morte della moglie. Passò in Irlanda, poi in Scozia, dove predicò fra i Pitti insieme ai monaci della cerchia di Columba, e dove finì ucciso da un gruppo di predoni. Delle sue vicende si sa quello che si sa di tanti santi delle isole di quel secolo: poco di documentato e molto di tramandato, in racconti messi per iscritto secoli dopo i fatti. Il culto però è antico e radicato, soprattutto in Scozia, dove porta il suo nome l'antica chiesa di Govan, a Glasgow, e dove restano le rovine di una cappella a lui intitolata in Kintyre. Costantino resta uno dei nomi più diffusi d'Italia, ed è per questo che il suo giorno sta nel calendario. Chi si chiama Costantino o Costantina oggi festeggia.

Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.

San Costantino — 11 marzo — Rimmofatt!