17 giugno

San Ranieri di Pisa

pellegrino

La sua storia

Ranieri Scacceri nacque a Pisa intorno al 1115, figlio di Gandolfo, ricco mercante, e di Mingarda Buzzaccherini. Passò la giovinezza, dicono le fonti con una certa indulgenza, in frivolezze: suonava, cantava, spendeva. A diciannove anni incontrò Alberto, un eremita venuto a vivere in città presso il monastero di San Vito. Da quell'incontro lasciò tutto quello che aveva. Partì per la Terra Santa e ci restò anni, da pellegrino, in povertà e penitenza. Fu lì che prese l'abitudine per cui i pisani lo chiamano ancora Ranieri «dall'acqua»: beveva solo acqua, e all'acqua attribuiva i prodigi che gli venivano attribuiti. Tornò a Pisa nel 1154, portato in patria dall'amico ammiraglio Ranieri Bottacci, e si ritirò nello stesso monastero di San Vito dove anni prima aveva incontrato Alberto. La fama dei suoi miracoli era già arrivata prima di lui. Morì il 17 giugno 1161 e la città lo prese subito come suo. È patrono di Pisa, e la sera del 16 giugno tutta la città spegne la luce elettrica e accende centomila lumini sui palazzi lungo l'Arno: è la Luminara di San Ranieri, e il giorno dopo si corre il Palio remiero sul fiume. È patrono anche della dinastia dei Grimaldi di Monaco, che lo festeggia il 19 novembre. Chi si chiama Ranieri oggi festeggia.

Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.

San Ranieri di Pisa — 17 giugno — Rimmofatt!