18 giugno

Santa Marina

La sua storia

Marina nacque in Bitinia, in Asia Minore, da genitori cristiani. Quando la madre morì, il padre Eugenio decise di ritirarsi in un monastero a Canobin, nella valle di Qadisha, in Libano. Marina restò sola, e soffriva; e soffriva anche lui. Allora Eugenio andò dall'abate e disse una mezza verità: che aveva a casa un figlio, il quale chiedeva da tempo di entrare in monastero. L'abate acconsentì, e Marina entrò vestita da uomo, con il nome di Marino. Ci restò tutta la vita. Quando il padre morì, continuò. Poi successe la cosa che ha reso famosa la sua storia: la figlia di un oste rimase incinta e, per coprire il vero padre, accusò il giovane monaco Marino. Marina non si difese. Fu cacciata dal monastero e visse per anni davanti alla porta, mendicando, crescendo quel bambino che le fu consegnato. Alla fine la riammisero, e le diedero i lavori più umili. Solo alla sua morte, preparando il corpo, i monaci scoprirono che era una donna — e con quello, che era innocente da sempre. Il periodo in cui visse è incerto: forse l'ottavo secolo, forse il quinto o il sesto. Le sue spoglie sono a Venezia dal Duecento, e dal 1810 riposano nella chiesa di Santa Maria Formosa. La città la venera come compatrona. Chi si chiama Marina oggi festeggia.

Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.

Santa Marina — 18 giugno — Rimmofatt!