24 agosto

San Bartolomeo

apostolo

La sua storia

Bartolomeo è nominato fra i dodici dai vangeli sinottici e non compare mai in Giovanni; in compenso Giovanni parla di un Natanaele che i sinottici non nominano. La tradizione, da secoli, li identifica — anche se alcuni studiosi moderni non ne sono convinti. Se l'identificazione è giusta, allora veniva da Cana di Galilea, e la sua è una delle scene migliori del Vangelo. Filippo gli dice di aver trovato il Messia, «Gesù, figlio di Giuseppe, di Nazaret». E lui risponde con quello che doveva essere un luogo comune fra i vicini: «Da Nazaret può venire qualcosa di buono?». Filippo non discute: gli dice solo «vieni e vedi». Quando Gesù lo vede arrivare, lo saluta così: «Ecco un vero israelita in cui non c'è falsità». Il nome Bartolomeo è un patronimico: bar-Tolmai, figlio di Talmai. Il luogo e la data della morte sono incerti: si parla dell'Armenia, della Siria, del 68 circa. La tradizione dice che fu scorticato vivo, ed è per questo che nell'arte lo si vede reggere la propria pelle — il suo autoritratto più famoso è quello di Michelangelo, che dipinse il proprio volto su quella pelle nel Giudizio Universale. È patrono dei conciatori e dei macellai. Le sue reliquie sono a Roma, sull'Isola Tiberina, e a Benevento. Chi si chiama Bartolomeo oggi festeggia.

Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.

San Bartolomeo — 24 agosto — Rimmofatt!