11 aprile

Santa Gemma Galgani

vergine

La sua storia

Gemma Galgani nacque a Camigliano, vicino a Lucca, il 12 marzo 1878, e morì a venticinque anni. In quei venticinque anni le successe più o meno tutto. Rimase orfana di madre a sette anni. Crebbe col padre e i fratelli a Lucca, studiò dalle Suore Oblate dello Spirito Santo, e poi la famiglia fallì: persero ogni cosa e finirono in una casa povera in via del Biscione — che oggi si chiama via Santa Gemma Galgani. Il padre morì, e lei rimase a occuparsi dei fratelli piccoli. Fu in quegli anni che cominciarono i fenomeni di cui si è discusso per un secolo. Gemma disse di aver ricevuto le stimmate, e raccontò visioni ed estasi. I monasteri della città non la vollero: era povera e malata, e quelle storie mettevano a disagio. La accolse la ricca famiglia Giannini, che le diede vitto e alloggio in casa propria per circa quattro anni. Fu seguita da monsignor Volpi, suo confessore, e dal passionista Germano Ruoppolo, che scrisse la sua prima biografia. Ai passionisti si sentiva legatissima, e non ne fece mai parte: non la accettarono perché era troppo malata. Morì a Lucca l'11 aprile 1903, di tubercolosi. Pio XI la beatificò nel 1933, Pio XII la proclamò santa nel 1940 — trentasette anni dopo la morte, in un tempo brevissimo per una vicenda così discussa. Chi si chiama Gemma oggi festeggia.

Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.

Santa Gemma Galgani — 11 aprile — Rimmofatt!