9 aprile

San Demetrio di Tessalonica

martire

La sua storia

Demetrio è uno dei santi più venerati dell'Oriente cristiano, e insieme uno di quelli su cui gli studiosi hanno più dubbi: la prima prova della sua esistenza arriva centosettantacinque anni dopo il martirio, e c'è chi ritiene che a Tessalonica un Demetrio martire non ci sia mai stato. La tradizione più antica dice che fosse un diacono della città e che fu trafitto dalle lance intorno al 306, durante le persecuzioni di Diocleziano o di Galerio. Una tradizione più tarda ne fa invece un militare romano, addirittura un proconsole: ed è questa versione che lo rese, insieme a san Giorgio, uno dei santi guerrieri adottati dai crociati. Le sue reliquie sono a Salonicco, di cui è patrono. I greci lo chiamano Megalomartire e santo miroblita, cioè che emana mirra. Fra i serbi è Mitar, e il giorno della sua festa si chiama Mitrovdan. Sulla data le Chiese non vanno d'accordo: gli ortodossi lo festeggiano il 26 ottobre, il Martirologio Romano lo ricorda il 9 aprile, seguendo la tradizione del Martirologio siriaco — che è uno dei documenti più antichi che abbiamo sui martiri, e per questo è stato preferito. Chi si chiama Demetrio oggi festeggia.

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San Demetrio di Tessalonica — 9 aprile — Rimmofatt!