6 maggio

San Pietro Nolasco

sacerdote, fondatore dei Mercedari

La sua storia

Pietro Nolasco nacque in Linguadoca, probabilmente nel 1189, da famiglia nobile. Distribuì i suoi beni ai poveri, fece voto di verginità e, per allontanarsi dalla zona degli albigesi, si trasferì a Barcellona. Lì si trovò davanti al problema della sua vita. Metà della penisola iberica era sotto dominio musulmano, e centinaia di cristiani venivano catturati e portati in schiavitù nei paesi arabi, dove lavoravano per i notabili e i proprietari terrieri. Molti, dopo anni, finivano per rinnegare la propria fede — che era poi il modo per smettere di essere schiavi. Pietro cominciò a riscattarli con il suo patrimonio. Quando finì il suo, cercò altro denaro. Poi capì che serviva qualcosa di più stabile, e fondò un ordine: i Mercedari, dal latino *merces*, il riscatto. Ai tre voti consueti ne aggiunsero un quarto, e non è un dettaglio da poco: offrire sé stessi come ostaggi al posto di un prigioniero, se non c'era altro modo per liberarlo. Parecchi di loro lo fecero davvero. L'ordine ebbe l'appoggio di Giacomo I d'Aragona e si diffuse in tutto il Mediterraneo, fino alle Americhe. Morì a Barcellona il 25 dicembre 1256. Messina e Palermo, di cui è compatrono, lo festeggiano il 6 maggio, che è anche il giorno del Martirologio Romano. Chi si chiama Pietro oggi festeggia — anche se molti aspettano il ventinove giugno.

Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.

San Pietro Nolasco — 6 maggio — Rimmofatt!