7 maggio

Santa Flavia Domitilla

martire

La sua storia

Flavia Domitilla nacque a Roma intorno all'anno 60, e nacque in cima al mondo: sua madre era figlia di Vespasiano, i suoi zii erano Tito e Domiziano. Cioè: tre imperatori in famiglia. Perse la madre a nove anni. Crebbe negli ambienti del consolato e sposò un suo cugino, Tito Flavio Clemente, che fu console nel 95. Quello stesso anno, secondo le fonti antiche, Domiziano fece uccidere Clemente ed esiliare Domitilla, accusandoli di «ateismo» e di essere passati ai «costumi giudaici» — che è il modo in cui gli scrittori romani di allora descrivevano, senza distinguerle, la conversione al giudaismo e quella al cristianesimo. Svetonio, che era contemporaneo, la nomina come persona che i suoi lettori conoscevano bene. Il fatto in sé — un console della famiglia imperiale giustiziato per motivi religiosi — è registrato anche da Cassio Dione. Gli studiosi discutono da secoli se la Domitilla degli storici romani e quella che gli scrittori cristiani ricordano dal quarto secolo siano la stessa persona o due donne diverse dello stesso casato. Quello che resta, e che nessuno discute, è il suo nome attaccato a un pezzo di Roma: le catacombe di Domitilla, sulla via Ardeatina, sono fra le più estese della città e sorgono su un terreno che era di quella famiglia. Chi si chiama Domitilla oggi festeggia.

Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.

Santa Flavia Domitilla — 7 maggio — Rimmofatt!