11 maggio

Sant'Ignazio da Laconi

cappuccino

La sua storia

Vincenzo Peis nacque a Laconi, in Sardegna, il 18 dicembre 1701, e prese il nome di Ignazio entrando fra i cappuccini. Passò quasi tutta la vita a Cagliari, e per quarant'anni fece un mestiere solo: il questuante. Andava per le strade della città con la bisaccia a chiedere l'elemosina per il convento. Lo fece ogni giorno, per quarant'anni, nelle stesse strade, salutando le stesse persone. È tutto qui, e i cagliaritani non l'hanno più dimenticato: era l'uomo che passava, che sapeva chi stava male, che portava una parola a chi ne aveva bisogno e — spesso — lasciava ai poveri quello che aveva appena raccolto. Morì a Cagliari l'11 maggio 1781, a ottant'anni. Il processo di beatificazione partì da un miracolo attribuito alla sua intercessione, la guarigione di una donna che aveva riacquistato l'uso delle gambe. Le sue spoglie riposano nella chiesa dei Cappuccini, in un viale che a Cagliari si chiama viale Fra' Ignazio. Ogni tanto l'urna viene portata in pellegrinaggio per tutta la Sardegna, e ogni volta si muovono in tantissimi. Dal 2007 è patrono della provincia di Oristano. Chi si chiama Ignazio oggi festeggia — anche se molti aspettano il trentuno luglio.

Rimmofatt! è intrattenimento simbolico. Non prevede vincite, non aumenta le probabilità di vincita e non raccoglie giocate. Non è un servizio di gioco.

Sant'Ignazio da Laconi — 11 maggio — Rimmofatt!